|  Le caratteristiche ignifughe e la considerevole resistenza alla rottura in matrice cementizia, ha portato ad un esteso e massiccio utilizzo negli anni trascorsi dell’amianto, al fine di realizzare serbatoi , canne fumarie, controsoffitti, caldaie, tubazioni, coperture, etc
A causa della compravata dannosità ( in caso di inalazione può provocare il mesotelioma, tumore ai polmoni) dal 1992, ne è stata vietata la produzione e dal 1994 la commercializzazione.
Il Dlgs. 257/1992, ha stabilito obblighi per gli enti pubblici e per i privati circa gli immobili con presenza di materiale contenente amianto, riconfermati dal Dlgs. 257/2006, e nello specifico della Regione Lombardi nel Piano Regionale Amianto Lombardia (P.R.A.L.) del17.01.2006.
Ed in paricolare:
1 Incarico alle ASL di procedere con il censimento mediante mappatura dei fabbricati con presenza di materiale contenente amianto entro la fine del 2008, anche con l'utilizzo di tele-rilevamento.
2 obbligo ai proprietari degli immobili di:

- Notificare alle ASL tramite il mod. NA/1 la presenza di amianto in strutture o luoghi.
- Trasmettere alle ASL algoritmo per la valutazione dello stato della copertura in cemento amianto
- Effettuare valutazione del rischio del manufatto secondo l'algoritmo
- Nominare la figura di un "Responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive connesse al manufatto contenente amianto"
|